Il marchio ” made in carcere ” nel 2007, grazie a Luciana Delle Donne , fondatrice di ” OfficinaCREATIVA “. Una top manager, che ha sviluppato e realizzato la prima Banca virtuale in Italia, e che nel 2000, ha deciso di abbandonare il mondo dell’economia per tornare nel suo Salento, per valorizzare le ricchezze del suo territorio, cominciando dagli ultimi.Così avvia un laboratorio, l’Officina Creativa, e due brand, Made in Carcere e 2nd Chance.Il suo obiettivo è quello di dare una seconda opportunità, in termini umani ed economici, alle persone usando, essenzialmente, quei materiali di solito messi ai margini dal mercato.Sono, quindi, manufatti che nascono dall’utilizzo di materiali e tessuti esclusivamente di scarto, provenienti da aziende italiane, particolarmente sensibili alle tematiche sociali e ambientali.Sono prodotti “utili e futili ” (borse, gadget etici, T-shirt, bracciali), confezionati da 20 detenute, alle quali viene offerto, prima, un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile.Attualmente sono sei gli Istituti penali e dieci le sartorie sociali che producono per i marchi Made in Carcere e 2nd Chance.E’ stata avviata anche una collaborazione con (RI)GENERIAMO la Società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia.Quindi potete trovare nei magazzini del marchio: grembiuli, presine, ecc.

Info : www.madeincarcere.itwww.2ndchance.it